Senza nessun segreto, di Leilah Attar

51TPctZ5WzLBuonasera Booklovers,

oggi vi parlerò di un romanzo turbolento, bello, straziante, ma che mi ha anche fatto arrabbiare come poche volte nella mia vita da lettrice. Ecco a voi Senza nessun segreto di Leilah Attar, edito Newton Compton il 13 Luglio 2017.

Trama:

Bestseller del New York Times e di USA Today
Autrice bestseller del New York Times
Un normale giorno di shopping sta per trasformarsi in un incubo per Skye Sedgewick. A un passo dalla sua macchina nel parcheggio viene rapita e narcotizzata. Poco dopo sembra arrivata la sua fine: lo sconosciuto la costringe a inginocchiarsi e le tiene puntata una pistola alla tempia. Skye aspetta che parta il colpo mentre recita la preghiera che l’aiutava a dormire da bambina, ma riceve solo un fortissimo colpo alla testa che la tramortisce. Al suo risveglio, l’incubo è ancora al suo fianco, ha i lineamenti scolpiti e uno sguardo impenetrabile. Chi è quest’uomo e perché le è così familiare? Questo è solo l’inizio di una storia sconvolgente, una tempesta di emozioni violente e di sentimenti che travolgono il lettore sin dalle prime pagine. Un romanzo d’amore epico, oscuro e indimenticabile.
Una storia d’amore epica
Un successo del passaparola
Bestseller del New York Times e di USA Today
«Una scrittura potente e al tempo stesso raffinata sono gli ingredienti di questo magnifico romanzo.»
«Prosa deliziosa e trama intrigante, questo romanzo mi ha rapita sin dalla prima pagina.»
«Ricco di suspense, avvincente. Una lettura splendida.»

Commento:

Ho iniziato la lettura di Senza nessun segreto perchè volevo qualcosa di forte, non una di quelle letture che termini senza che abbiano lasciato davvero un segno e di certo è ciò che ho trovato in questo romanzo, anche se a circa 40 pagine dall’inizio stavo per lanciare in aria il Kindle e terminare la lettura. Ho un rapporto un po’ controverso con i dark romance, secondo me ci sono dei ‘limiti’ che è bene non oltrepassare, ma questo è solo il mio punto di vista, e Senza nessun segreto si spinge un po’… oltre, con scene di violenza e umiliazione. Ho sempre un po’ paura che queste letture diano un messaggio sbagliato, ovvero che tutto si può perdonare, perchè di certo non è così, ma in Senza nessun segreto la mia pazienza è stata ripagata, dato che la lettura procede sempre meglio. A parte il pezzo iniziale è un romanzo bellissimo, intenso, molto più di un semplice dark, direi addirittura che si tratta di una saga familiare, dall’infanzia alla maturità dei due protagonisti nel difficile mondo della criminalità messicana, un luogo però ricco anche di magia, profumo e leggende che impregnano la narrazione. Ho letto sofferenza, desiderio di vendetta e poi di redenzione in tutte le pagine, bella soprattutto la parte in cui si sottolinea l’importanza della rinascita per i detenuti nelle carceri.

Voto finale: 9. Baci Booklovers e alle prossime letture!

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The Tower. Il millesimo piano, di Katharine McGee

71WbuMdeALBuonasera Booklovers,

oggi romanzo super consigliato, la mia ultima lettura è The tower di Katharine McGee, il primo volume di una serie YA con elementi distopici che vi terrà incollati fino all’ultima pagina.

Trama:

Manhattan, 2118. New York è diventata una torre di mille piani, ma le persone non sono cambiate: tutti vogliono qualcosa, e tutti hanno qualcosa da perdere.La spregiudicata Leda, che brama una droga che non avrebbe mai dovuto provare e un ragazzo che non avrebbe mai dovuto toccare.
La viziata Eris, che dopo aver perso tutto in un istante vuole risalire, ma presto comincerà a chiedersi quale sia veramente il suo posto.
L’intraprendente Rylin, che un lavoro ai piani alti trascinerà in un mondo – e in una relazione – mai immaginati: la nuova vita le costerà quella vecchia?
Il geniale Watt, che può arrivare ai segreti di ciascuno e, quando viene assunto per spiare una ragazza, si troverà imprigionato in una rete di bugie.
E sopra tutti, al millesimo piano del Tower, vive Avery, disegnata geneticamente per essere perfetta.
La ragazza che sembra avere ogni cosa, tormentata dall’unica che non dovrebbe nemmeno desiderare

Commento:

The tower è un caleidoscopio di personaggi che vivono in un mondo futuro al nostro, ma non poi così tanto diverso. I più poveri vivono alla base della torre, i più ricchi in alto, una perfetta metafora anche della nostra società. La tecnologia è molto più avanzata della nostra, ma non viene presentata come qualcosa di irraggiungibile, tutt’altro sembra il perfetto proseguimento di tutti progressi tecnologici degli ultimi 30 anni: auto che sfruttano il magnetismo per muoversi, pareti di casa touch screen, comandi vocali per qualsiasi cosa, tecnologie biomediche avanzatissime. Il rovescio della medaglia è una messa da parte dell’uomo a scapito della macchina, da qui l’elemento distopico del romanzo. In The tower però c’è di tutto: la componente di mistero, la morte di una delle protagoniste nel prologo della storia, romance e dramma. La tecnica di scrittura della McGee, che alterna i POV di tutti i personaggi in maniera magistrale, tieni incollati fino all’ultima pagina.

Lettura straconsigliata, voto 8 e mezzo. Bye bye Booklovers e alle prossime letture!

Videorecensione sul mio canale

Il mio vento di primavera, di Emily Pigozzi

51g+JykCRVL._SY346_Buonasera Booklovers,

oggi doppio aggiornamento sul blog, dopo la tappa del blogtour di “Un’Antologia per la Tana” vi parlo della mia ultima lettura: Il mio vento di primavera di Emily Pigozzi. Un romanzo che mi ha fatto sognare come mai avrei immaginato. Ecco qui trama e commento!

Trama:

Giorgio considera il suo lavoro di cardiochirurgo non solo la sua missione, ma anche, e soprattutto, la sua salvezza. Quando però viene chiamato in un prestigioso ospedale inglese, è costretto a lasciare controvoglia la sua amata Roma e a trasferirsi a Londra. Alisea, italo inglese, si nasconde nel Moon Bookshop, la libreria che gestisce con la stravagante Miss Imogen nel cuore del quartiere di Paddington. Giorgio e Alisea hanno alle spalle un passato difficile e traumatico con cui fare i conti, ma se lui prova a reagire mordendo la vita e vivendola intensamente, lei ha paura di amare e di lasciarsi andare a emozioni autentiche. Sullo sfondo di una Londra che dal gelo dell’inverno si scioglie nei colori della primavera, due anime speciali si incontrano in una storia fatta di libri, canzoni e di un amore che farà battere il cuore.

Commento:

Il mio vento di primavera è un titolo che rappresenta alla perfezione ciò che ho provato durante la lettura di questo romanzo: voglia di vita, la leggerezza del vento e la poeticità di una stagione carica di promesse! Giorgio è un classico “bravo ragazzo”, di quelli che purtroppo raramente si trovano anche nei romanzi (ormai va di moda quasi solo il bad boy), un uomo che ha  sofferto molto e ha trasformato il suo dolore nella sua professione,  o meglio nella passione di una vita. Alisea è dolce e spaventata, come una piccola gatta randagia, e ha paura di fidarsi e lasciarsi andare. Alisea e Giorgio li ho amati alla follia, sono due anime pulite che hanno sofferto più di quanto meritavano ma, nonostante questo, hanno la forza di guardare avanti e sognare un futuro migliore. Ho trovato la scrittura de Il mio vento di primavera poetica e delicata, anche nelle poche scene di maggiore intimità, descritte con la leggerezza di una piuma nel vento. Alla fine della lettura mi è rimasta in bocca quella sensazione da “anch’io voglio passeggiare per le strade di Londra al freddo e sognando la primavera!”, uno di quei romanzi ai quali pensi anche dopo averli finiti, soprattutto perché è ambientato in una libreria e io adooorooo i romanzi con queste ambientazioni. Personalmente avrei preferito una scrittura al passato e non al presente storico, per mio gusto personale, ma dopo le prime pagine non c’ho neppure più fatto caso, catapultata nella storia e nella psicologia dei personaggi. Alla fine del romanzo c’è anche un’antologia con le canzoni e i libri citati durante la narrazione, un espediente che adoro e che anche io ho usato nei miei romanzi, una tecnica che contribuisce a dare al lettore un senso di coinvolgimento ancora maggiore nei confronti della storia e dei suoi personaggi.

Voto finale… 8! Bye bye Booklovers e alle prossime letture.

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Tappa Blogtour “Un’Antologia per la Tana”

un__antologia_per_la_tana_by_strawberry91-dav2lsuBuonasera a tutti Booklovers,

oggi è una giornata speciale perché il mio blog ospiterà una tappa del blogTour di “Un’Antologia per la Tana”, un progetto per autori esordienti di cui parleremo attraverso le parole della scrittrice Alice Gerini. Ecco a voi l’intervista!

  • Ciao, Alice! Benvenuta sul mio blog, cominciamo col parlare del progetto un’Antologia per la Tana. Come sei entrata a far parte di questa raccolta? Di cosa parla il brano che hai scelto per il progetto? Ciao e grazie a te per questa splendida opportunità! Il tutto è nato quasi per caso grazie la pagina face book La tana dei libri sconosciuti, e soprattutto grazie ad Hanna che ha letto il libro da cui è stato tratto il racconto e ha lanciato la proposta dell’Antologia. Il racconto si intitola Il colore degli angeli e fa parte del mio primo romanzo rosa La donna dei suoi sogni.Tratta di uno dei personaggi femminili della storia, ne descrive il passato, la formazione ed evoluzione del carattere, è un personaggio a cui sono molto affezionata e ho voluto approfittare dell’occasione dell’Antologia per approfondirla.
  • Cosa rappresenta per te la scrittura? Quando hai cominciato a scrivere? La scrittura per me è uno sfogo, un’evasione dalla realtà. Ho iniziato a prendere sul serio questa passione a diciassette anni per motivi personali purtroppo non particolarmente allegri, il mondo che mi circondava era troppo negativo così trovai sfogo nella scrittura. Nei miei libri o nei miei racconti andava esattamente come volevo io, giostravo eventi e persone, da quel giorno decisi che quella piccola valvola di sfogo poteva essere qualcosa di più di un semplice hobby. Ci sono voluti anni e coraggio ma alla fine ce l’ho fatta e ne sono davvero felice!
  • Il personaggio, nato dalla tua penna, al quale sei più affezionata e perché. Il personaggio al quale sono più affezionata fa parte di una trilogia Urban Fantasy che scrissi due anni fa: La trilogia degli Esperimenti. Si tratta di Gabriele, un ragazzo dal passato oscuro con un potere molto particolare, che, nonostante pochi si curino di lui, il suo unico obiettivo è quello di rendere il mondo un posto migliore anche a discapito della sua felicità. E’ un personaggio devoto al bene e alla giustizia, ma soprattutto è molto importante poiché rispecchia la persona a cui mi sono ispirata per descriverlo, ovvero mio fratello. Quindi più che un personaggio di fantasia ormai lo considero proprio come un componente della mia famiglia!
  • Sei una scrittrice emergente, cosa consiglieresti ai tanti giovani scrittori che provano a farsi conoscere come te? Essere uno scrittore emergente non è facile, specialmente in questo periodo in cui molti editori, vuoi per la crisi o per lo scetticismo, non accettano nuove proposte e non se la sentono di rischiare nell’investire su sconosciuti. Personalmente ho scelto la via del self-publish, un servizio di autoproduzione che è (ahimé) un po’ costoso ma è l’unico modo per iniziare la strada della scrittura. Non è semplice ma dopo tutto le cose che contano davvero non si ottengono mai con facilità! Quindi il mio consiglio è questo: non mollare mai, stringere i denti, imparare dalle critiche e soprattutto dai rifiuti. Bisogna sempre avere la forza e il coraggio di rialzarsi e lo dice una che per pubblicare il suo primo libro ci ha impiegato ben sette anni!
  • Spiega in poche righe perché comprare e sostenere “Un’ Antologia per la Tana”. Un’Antologia per la Tana è un progetto innovativo, geniale, sostiene gli scrittori emergenti e da modo loro di farli conoscere al pubblico. Ho avuto il piacere di leggerlo e sono tutti brani scorrevoli, piacevoli e accessibili ad ogni tipo di lettore, elemento aggiuntivo a queste note positive. Insomma credo che sia un ottimo acquisto per chiunque, sia per chi vuole ampliare i propri orizzonti di lettura, per chi vuole leggere qualcosa di diverso o per chi ha semplicemente voglia di prendere un po’ di tempo per sé stesso.

Link Amazon di acquisto dell’antologia 🙂 Bye bye Booklovers e alla prossima!

Ribelle, di Cristina Zavettieri

51bxgw94ZsL._SY346_Buongiorno Booklovers,

inauguriamo finalmente il nuovo Blog con la prima recensione! 😉 Oggi vi parlerò di un romanzo che avevo in coda di lettura da un po’, un romance storico che mi aveva colpita sin dalla meravigliosa copertina targata Catnip Design. Sto parlando di Ribelle, di Cristina Zavettieri.

Trama: 

Napoli 1795
Un ribelle e un’anticonformista. Federico Dalla Croce è un uomo dal carattere impossibile e dalla sensuale bellezza. Figlio illegittimo del re di Napoli, non crede ai suoi occhi quando Bianca di Albano lo infilza con una freccia per rimetterlo al proprio posto. Come osa sfidarlo? Dal canto suo, Bianca non ha mai conosciuto un nobiluomo tanto arrogante, capace con un solo sguardo di irritarla. Attraente , ma privo di ogni morale. Lei sa che non potrà mai appartenergli.
Tuttavia la passione esplode e i due si ritroveranno ad affrontare un matrimonio di convenienza. La lotta ha inizio: la tentazione di cedere è forte, ma l’orgoglio di più. Sembra quasi che l’amore non sia sufficiente ad appianare le divergenze delle anime ribelli.

Commento:

Ribelle è un romanzo appassionante e sensuale, una lettura che non si abbandona fino all’ultima pagina. L’inizio parte un po’ a rilento, con le origini di Federico, figlio illegittimo del re di Napoli, e con un salto temporale che mostra il protagonista da bambino sino all’età adulta. Poi l’incontro con Bianca e una serie di incontri/scontri che li porteranno a sposarsi sotto ordine del re e dei loro genitori, per salvare le apparenze e la reputazione di Bianca. La prima parte di questo romanzo fatica ad ingranare, troppi tira e molla e battibecchi fra Bianca e Federico sempre sulla stessa falsariga, ma da metà romanzo in poi vengono introdotti degli elementi che velocizzano la narrazione e portano il lettore a macinare pagine su pagine, a partire da un vecchio pretendente di Bianca (che porterà Federico a una folle gelosia), per finire agli scontri per proteggere il regno di Napoli. Ribelle è uno di quei romanzi che non ti permette mai di adagiarti sugli allori fino all’ultima pagina, Bianca e Federico saranno “duri” a cedere ai loro sentimenti e li rinnegheranno per molto tempo (uno dei due fino all’ultima pagina!). Ho trovato Bianca sin troppo indisponente come moglie, va benissimo all’inizio (trovandosi sposata con un uomo che alla fine non conosce), ma dopo tempo e dimostrazioni da parte del marito avrebbe dovuto calmarsi, e invece peggiora!! ahahahahah! Federico invece mi è piaciuto molto come personaggio, è quello riuscito meglio, matura e dal ragazzino che era diventa un vero uomo e rende orgoglioso il suo padre adottivo, che tanto aveva penato per le sue malefatte da giovane. Carini gli inframezzi in dialetto napoletano, che danno colore alla storia e rendono bene l’ambientazione.

Voto finale… 7! Baci Booklovers  e alle prossime letture 🙂

Link Amazon

News – News – News

_mg_6696_altaBuonasera Booklovers,

finalmente online il mio nuovo sito! Ancora in fase di costruzione, è vero, ma già carino e operativo. A breve nuove recensioni, segnalazioni e tante novità 😉 Sono bella carica e non vedo l’ora di cominciare altri progetti, sia di scrittura che come blogger. Continuate a seguirmi se già mi avete letto sul vecchio blog ildiariodiornella.com o cominciate a conoscermi se è la prima volta che vi imbattete nel mio piccolo mondo online. Dalla vecchia piattaforma sono riuscita a recuperare molti articoli, che faticaccia, e a breve aggiornerò le nuove recensioni qui su WordPress.

Baci Booklovers #staytuned

Paper Prince, di Erin Watt

cache_64418599Buonasera Booklovers,

oggi finalmente posso parlarvi del secondo volume della serie The Royals, ovvero ‘Paper Prince’ di Erin Watt, atteso da circa un mese. E se penso che per il terzo volume dovremo aspettare fino a Settembre… ma bando alle ciance, ecco qui la recensione 😉

Trama:

Ella non sa dire se la sua vita fosse migliore o peggiore prima che Callum Royal la trovasse. Ma una cosa è certa: da quando è piombata in casa Royal come un tornado, per lei è cambiato tutto. Scuola privata, feste e vestiti costosi. Con la sua grinta e la sua schiettezza, è riuscita persino a vincere l’ostilità dei fratelli Royal, a conquistare il loro rispetto e il loro cuore – in particolare quello di Reed. Il più imperscrutabile dei cinque. Bello, ricco e popolare, Reed ha tutto. Le ragazze fanno la fila per uscire con lui e i ragazzi lo rispettano. Eppure, nulla e nessuno sembra importargli. Perché i Royal sono così: non sono facili ai sentimenti, piuttosto li seppelliscono, fingendo che niente li sfiori. Con Ella, però, per la prima volta dopo la morte della madre, Reed ha permesso a se stesso di lasciarsi andare alle emozioni. Ma il suo mondo crolla quando, dopo una discussione, Ella scompare. Con il cuore a pezzi, e senza lasciare traccia. D’altronde è abituata a scappare e rifarsi una vita ripartendo ogni volta da zero. Tutti incolpano Reed per quella fuga, i suoi fratelli lo odiano e, se possibile, lui odia se stesso ancora di più. Ed è disposto a fare qualsiasi cosa pur di ritrovarla. Ma, se anche ci riuscisse, sarebbe in grado di riconquistare il suo cuore?

Commento:

Ho letteralmente divorato questo secondo capitolo in meno di un giorno, ma più che per la storia contenuta l’ho divorato per conoscere il finale e per sapere se fra Reed ed Ella ci sarebbe stato qualcosa. La trama è raccontata in POV alternato tra i due protagonisti, ma soprattutto dal punto di vista di Reed, e narra il periodo immediatamente successivo al primo volume. Ella torna a casa e vede il palazzo dei Royal diviso. I fratelli sono tutti contro Reed e a scuola hanno perso potere. In più Brooke e la sua sete di potere minacciano la famiglia. Come stavo dicendo, ho letto questo volume in così poco tempo per curiosità, ma in effetti la trama non regge il confronto con il primo, e a tratti diventa noioso. Per carità il comportamento dei Royals nei confronti di Ella è migliorato, grazie al cielo, però ne risente la struttura della storia, meno accattivante. La parte degna di nota è di certo il finale, un cliffhanger peggiore di quello del primo libro, con ben due colpi di scena nelle ultime pagine. Un altro punto positivo è Easton, un personaggio sempre ben riuscito. Non vedo l’ora di leggere il terzo volume, ‘Paper Palace’,che spero risollevi la serie e risponda alle domande rimaste in sospeso.

Voto finale 7, baci Booklovers e alla prossima!